Beppe Rossini
da “Ricomincio da ... Te”: “Acqua”, “Amanti”, “Interrogativi”, “Attesa Dimenticata”.
Acqua
Che cos'è il mare?
È il rifugio delle nostre parole
delle nostre sensazioni
delle nostre paure.
È la costante analisi del tempo
fatta acqua
acqua per sognare
per isolarci
acqua per cercare
quei vaghi momenti
in cui diventiamo noi stessi
quando
con un istinto voluto
cerchiamo qualcosa
che ci parli di realtà
di infiniti mondi
dove la vita è un nome
dove un nome
è una cosa avuta
e mai desiderata.
Amanti
Avevo le tue labbra
sul mio corpo.
Eravamo perduti
nei nostri giorni
per darci noi stessi.
... E noi eravamo lì
nel buio di quella stanza
ad aspettare che
sorgesse l'alba
dimenticando che fuori
il mondo ci aspettava
dimenticando che
sul registro della vita
i nostri nomi
erano due sconosciuti.
Interrogativi
Che cos'è il mare?
È il rifugio delle nostre paure
delle nostre sensazioni
delle nostre parole.
È la costante analisi del tempo
fatta acqua
acqua per sognare, per isolarci.
Acqua per cercare
quei vaghi momenti in cui
ridiventiamo noi stessi quando
con un istinto voluto
cerchiamo qualcosa
che ci parli di realtà
di infiniti mondi
dove la vita è un nome
dove un nome è spesso
una cosa avuta
e mai desiderata.
Attesa Dimenticata
Avevo le tue labbra
sul mio corpo.
Eravamo perduti
tra i nostri giorni
per darci noi stessi.
... E noi eravamo lì
nel buio di quella stanza
ad aspettare che
sorgesse l'alba
dimenticando che fuori
il mondo ci aspettava
dimenticando che
sul registro della vita
i nostri nomi
erano due sconosciuti.