Angela Pugliese

Due anni di “ApertaMente” in un caffè immaginario... 

Come da tradizione, in occasione del compleanno di “ApertaMente”, mi concedo un piccolo intervento personale sulla rivista che esula dai miei contributi “scientifici”.

Abbiamo scelto il tema del caffè per il secondo anniversario dei nostri appuntamenti sull'arte on line, perché questi incontri nascevano proprio nell'intento di raggiungersi e confrontarsi, come in un caffè virtuale, sull'argomento arte e letteratura. Come fossimo in un caffè immaginario, ci siamo dunque riuniti tra insegnanti, scrittori, lettori, critici, poeti, giornalisti, musicisti, illustratori, psicologi, pedagogisti per porci domande, tentare risposte (sempre aperte) o semplicemente parlare di arte. Cercavamo e cerchiamo uno scambio di vedute che porta con sé l'incontro, la divergenza di opinioni e l'arricchimento nel confronto della “civiltà della conversazione” (per dirla alla Benedetta Craveri). Ricordo che la nostra, non è una testata di “scuola”: ognuno è libero di manifestare la propria visione dell'arte.

Nel nostro modo di concepire la rivista, c'era anche l'incontro tra contributi critici e creativi. In questa prospettiva, nasce il mio articolo sui romanzi di Claudio Elliott di questo numero (come se in un caffè immaginario, un componente della redazione commentasse gli scritti creativi dell'altro) e in questa ottica, vi sono state recensioni nei numeri precedenti di alcuni miei lavori creativi da parte di M. Vallino, M. Panza e M.C. Consiglio.

Una volta l'anno i ringraziamenti sono d'obbligo. Intanto, dobbiamo il suggerimento del tema di questo numero (come di quello sulla donna nell'arte) a Marialuisa Vallino.

Ringrazio i nuovi collaboratori di “ApertaMente” che stanno contribuendo e contribuiranno con le loro idee ad una rivista sempre più ricca e completa. Un ringraziamento particolare è rivolto a tutte le persone che mi hanno accompagnata dalla nascita di “ApertaMente” ad oggi: tutta la redazione, Marco Fortunato (per la grafica), Leo Racanelli (per l'inserimento on line). Questa rivista è nata e cresciuta con mezzi economici inesistenti e si fonda sulla passione e l'entusiasmo di chi vi collabora. Un ultimo ringraziamento è per il direttore Antonio Turi ed uno specialissimo per tutti i nostri lettori. Continuate a seguirci e a scriverci numerosi... Buone feste a tutti ed un felice 2008!

 

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