Marialuisa Vallino

Il tema del Viaggio nell'Arte

…tracce sui sentieri dell'anima

 

Il tema di questo numero è complesso e affascinante, perché fortemente evocativo. Il Viaggio allude, almeno metaforicamente, al modello iniziatico Separazione-Iniziazione-Ritorno, che dà forma narrativa e spessore psicologico alle nostre esperienze. Il concetto di cambiamento è strettamente connesso a quello di sviluppo nel tempo, e nei moduli narrativi (come nei sogni) è proprio lo spazio a rendere visibile e concreto il tempo. E' quindi il percorrere lo spazio, e cioè il Viaggio, a rappresentare l'iniziazione: L'eroe protagonista dell'avventura, il nostro “Io errante”, ci dice che possiamo capire quello che siamo solo cambiando prospettiva, col nostro inevitabile metterci in movimento. In una splendida poesia Garcia Lorca scriveva:


Chi cammina s'intorbida.
L'acqua corrente non vede le stelle.
Chi cammina dimentica.
E chi si ferma, sogna.


Proprio partendo da qui ho tentato di ripensare i concetti di Spazio, Tempo, Viaggio, reintegrandoli in quelli più vasti e complessi di Memoria e Arte.
Ci sono fasi, nella vita di un uomo, in cui l'inazione diventa l'unica “via percorribile”, perché è nella memoria e nel sogno che prende vita la nostra essenza invisibile, quella che ci riconnette al nostro Sé autentico…
In questo Viaggio verso l'interno l'uomo rintraccia le immagini e il linguaggio dei poeti…
L'Arte diventa allora un tamburo sciamanico che, riconnettendoci all'Universale, ritma il nostro Viaggio individuale verso l'ignoto. Il nostro viaggio di questo numero percorrerà i sentieri dell'anima, in un susseguirsi di immagini,frammenti letterari, accompagnati da un commento musicale suggestivo e magico. (Sarà possibile iniziare il Viaggio andando alla Presentazione e cliccando due volte sulla modalità Dall'Inizio…)

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