Beppe Rossini

Versi tratti da “Ricomincio da Te”.

Beppe Rossini nasce a Bari nel 1947. Nel corso della sua vita si è dimostrato alquanto eclettico e con una personalità ben definita destinata ad esprimersi ai più alti livelli di umanità e di altruismo. Nel 1976 un grande nemico era in agguato per ciò che sarebbe stata la sua vita fino ai giorni attuali, la Sclerosi Multipla. Vive in modo esemplare questa vicenda. Continua il suo lavoro tra terapie e sperimentazioni cliniche cominciando il suo impegno ed interesse nel Sociale. Qualcosa deve cambiare in una società spesso distratta ed inadeguata a nuove necessità sociali. Comincia il cambiamento con adeguate ed eleganti provocazioni all'indifferenza, parallelamente alla sua malattia che gli dà colpi sempre più concreti. Ha una figlia che si chiama Giorgia a cui dedica la sua prima pubblicazione di poesie “La favola interrotta”. Con la sua cultura e preparazione aiuta quanti, come lui anni addietro, si trovano difronte all'altisonante drammatico nome di quella stessa patologia.

Della sua seconda raccolta, sono state scelte le liriche più attinenti al tema di questo numero, ma invitiamo il lettore alla scoperta dell'intera opera, a nostro avviso degna di attenzione e partecipata lettura.

Quadro

Ti immagino in poltrona

vorrei dipingerti

vorrei guardarti

ogni istante.

I tuoi capelli

...un bel biondo.

I tuoi occhi

...un bel nero.

Il tuo corpo

...un bel bianco.

Mescolerei i tuoi colori

su una tela ma...

non so dipingere.

E' allora che perduto

tra le tue braccia

mescolo i tuoi colori

nelle azzurre notti

dei miei sogni.

Pittura

Il più bel quadro della mia vita

l'ho dipinto quando

in una bianca stanza

su bianche lenzuola

ho mescolato i colori

della tua nudità.

 

La nostra sinfonia

Le parole che ti dico

sono musica.

Se sapessi scriverle in note

forse ti direi un concerto.

Ma non conosco il pentagramma,

ho solo la bacchetta per dirigere

la nostra sinfonia.

 

Mosaico

Con parole perse al volo

ho scritto queste frasi

per donarti il mondo in cui vivo

per donarti questo

mosaico di pensieri

dove un incastro

come un mosaico

forma la tua immagine.

 

Constatazione

Forse solo scrivendo

si alza lentamente

il sipario su quella

poca luce che illumina

il buio palcoscenico

della propria vita.

 

Epitaffio

Qui giace colui

che più che convinto

nel ventunesimo secolo

si è creduto

un poeta.

 

Ah!!!Ah!!!Ah!!!

 

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